L'obiettivo della sperimentazione è stato valutare l'integrazione dell'alimentazione delle galline ovaiole con larve essiccate di mosca soldato nero (Hermetia illucens) come alternativa alla soia, tradizionalmente utilizzata nei mangimi in una percentuale di almeno il 20%. Questa scelta nasce dall'esigenza di ridurre la dipendenza dalle importazioni di soia, contenere i costi e individuare fonti proteiche sostenibili per l'alimentazione avicola. Per lo studio, sono stati costituiti due gruppi di galline ovaiole omogenei per numero, età e condizioni di allevamento. - Gruppo sperimentale: alimentato con un mangime privo di soia, integrato con larve essiccate nella misura del 15% in peso della razione, corrispondente a circa 15 g per capo al giorno. - Gruppo di controllo: alimentato con il mangime convenzionale in uso. Durante la prova, si è osservato che le galline tendono a preferire alimenti sbriciolati, come mais, orzo e frumento, rispetto alle larve essiccate somministrate tal quali perchè di dimensione troppo elevata. In particolare, nel gruppo sperimentale, gli animali selezionavano il mangime con maggiore attenzione, ingerendo le larve solo in un secondo momento. Una corretta miscelazione del mangime con la larva gioca quindi un ruolo cruciale nella corretta assunzione dell’integrazione proteica.Le analisi qualitative delle uova prodotte nel corso della sperimentazione sono riportate nella relazione finale.